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Verso un futuro digitale - Seminario del 12 febbraio a Roma

pago PA e il futuro digitale dei pagamenti elettronici nei comuni italiani, facciamo il punto.

Si è svolto a Roma presso il palazzo ANCI il seminario organizzato da ANCI Lazio in collaborazione con Progetti e Soluzioni SpA per analizzare il fenomeno dell’introduzione in Italia del Nodo dei Pagamenti-pagoPA* da parte di AgID* e la sua diffusione negli ambiti comunali, con ritardi e nuove scadenze, per ottenere un quadro della situazione nel Lazio e più in generale in Italia.

Argomento di grande attualità ha suscitato molto interesse tra i comuni, non solo del Lazio, ma anche di regioni limitrofe che hanno partecipato, cogliendo l’opportunità di chiarire gli aspetti anche organizzativi che l’impatto di una nuova modalità di pagamento comporterà all’interno dell’organizzazione comunale.

Dalla sua introduzione ai successivi sviluppi, pagoPA* ha conosciuto momenti di stasi e di ripresa e oggi a un anno (dicembre 2019) dalla nuova scadenza si analizzano le ragioni dei ritardi da parte dei comuni nell’adottare una piattaforma dei pagamenti in grado di garantire controllo, rendicontazioni e riconciliazioni precise e puntuali e una maggiore facilità di accesso per i cittadini, tramite portali e agili vie analogiche e digitali verso il comune, per il pagamento di servizi, tributi e sanzioni, con le modalità che pagoPA ha introdotto per migliorare il flusso nei due sensi, cittadino - comune e viceversa.
Dott. Stefano Bonasegale, Direttore Generale di Progetti e Soluzioni, ha inoltre spiegato il ruolo del Partner Tecnologico che garantisce la connessione, l’avviamento, il controllo e l’assistenza ai comuni che desiderano connettersi a pagoPA e hanno la necessità di richiedere servizi e competenze tecniche in outsourcing per poterlo attuare. L’Ing. Claudio Mauro di SIA, ha presentato per Poste Italiane una relazione in cui ha detto che Poste vive giornalmente una situazione di costante vicinanza con i Comuni e i cittadini, in particolare nell’ambito dei servizi finanziari, principalmente con la Tesoreria e gli incassi PagoPA, proponendosi in partnership con aziende come Progetti e Soluzioni.
Il seminario si è articolato nei vari interventi il cui scopo era, tra l’altro, evidenziare come sostenere e aiutare gli Enti nella connessione e l’avvio di pagoPA.
Interessante l’intervento di benvenuto del Vice Presidente di ANCI Lazio Dott. Salvatore de Meo che introduce il seminario con una prima analisi della situazione degli adeguamenti dei comuni relativamente al Lazio; emergono dalla sua disanima i dati di una lenta adesione al sistema pagoPA e dove questa sia avvenuta, si registra uno scarso numero di transazioni.
l’Ing. Paola Russillo di AgID ha ampliato all'intero territorio italiano la sua analisi, per valutare lo stato dell’arte, analizzando inoltre la procedura di adesione e i fattori di accelerazione emersi dalle best practices.

Progetti e Soluzioni - Dottoressa Laura Vergani - Service e Customer Project Manager - ha parlato dell'importanza dell’ascolto: qual è il ruolo oggi dei fornitori di tecnologie e quale supporto per gli enti impegnati nei progetti di innovazione, spiegando il necessario percorso di accompagnamento agli enti e gli strumenti per la gestione dei pagamenti digitali. Enfatizzando inoltre la necessità di valorizzare le esperienze dei comuni che hanno con successo attivato i servizi con pagoPA e infine mettere a fattor comune le buone pratiche. Ulteriore accento è stato infatti posto al significato della Community come terreno di scambio per esperienze e valore.

De Leoni Srl - Ing. Fabrizio De Leoni ha parlato della gestione di multe e sanzioni viste come problematiche specifiche delle polizie locali. La gestione delle sanzioni e soprattutto delle modifiche degli importi. Il problema dei verbali non contestati prima della notifica, come farli pagare e il portale dei pagamenti web con la consultazione dei dati relativi alla violazione.

Italriscossioni - Avvocato Riccardo Dominici - focalizza il proprio intervento sull’autonomia degli Enti locali sulla scelta delle modalità e dei partner per la riscossione a mezzo avvisi bonari e attraverso lo strumento dell’ingiunzione fiscale nell'ambito delle procedure di PagoPA.

Gli interventi video

Dott. Salvatore De Meo - Vicepresidente ANCI Lazio

Ing. Paola Russillo - Area Trasformazione Digitale AgID

Dott. Stefano Bonasegale - Direttore Generale Progetti e Soluzioni SpA - Dott. Mauro - SIA 

Dott. Laura Vergani - Service e Customer Project Manager Progetti e Soluzioni SpA

Ing. Fabrizio De Leoni - De Leoni Inofrmatica Srl

Avv. Riccardo Dominici - Presidente Italriscossioni Srl

*L’Agenzia per l'Italia Digitale, agenzia tecnica della Presidenza del Consiglio, ha il compito di coordinare le amministrazioni nel percorso di attuazione del Piano Triennale per l’informatica della Pubblica amministrazione, favorendo la trasformazione digitale del Paese e promuovendo la diffusione delle competenze digitali anche in collaborazione con le istituzioni e gli organismi internazionali, nazionali e locali.

*pagoPA é un sistema di pagamenti elettronici realizzato per rendere più semplice, sicuro e trasparente qualsiasi pagamento verso la Pubblica Amministrazione.

NoicompensiAmo l'amore per l'ambiente lascia il segno

L’assemblea generale delle Nazioni Unite, nel 2015, ha voluto porre l’attenzione sui cambiamenti climatici, inserendo all’interno dei Sustainable Development Goals (SDGs) l’obiettivo “climate action” al punto 13.

La sostenibilità è divenuta oggigiorno un percorso necessario per rispondere alle richieste dei consumatori che, sempre più sensibili e attenti, chiedono un analogo impegno alle aziende, premiando i prodotti e i servizi che provengono da imprese sostenibili. Un numero sempre crescente di imprese ha oramai realizzato che la sostenibilità non è una moda e che non è qualcosa che può procedere su un binario separato rispetto alle attività produttive.

Progetti e Soluzioni ha deciso di dare il suo contributo alla lotta ai cambiamenti climatici, calcolando le emissioni dei propri uffici e iniziando un percorso di sostenibilità con il calcolo, la riduzione ed infine la compensazione delle emissioni residue, mettendo l’ambiente al centro della propria CSR ( Corporate Social Responsability ).

A questo proposito abbiamo intervistato Davide Raffaetà, fondatore di Agatheia, azienda con la quale stiamo collaborando per attuare il percorso di sostenibilità finalizzato alla compensazione delle emissioni.

Dott. Raffaetà qual è la missione di Agatheia e come si attua con NoiCompensiaAmo?

Agatheia si propone come partner ad aziende ed enti pubblici interessati a sviluppare progetti di sostenibilità e contribuire al contrasto ai cambiamenti climatici. Il progetto NoiCompensiAmo, dedicato alle aziende con una spiccata sensibilità ambientale, nasce dopo la pubblicazione della Norma UNI 11646:2016 sul mercato volontario dei crediti di carbonio che introduce la possibilità della certificazione di questi da parte di un ente terzo.

Cosa proponete ad aziende come la nostra?

Il percorso iniziato da Progetti e Soluzioni mira in una prima fase al calcolo ed alla riduzione delle emissioni dei propri uffici, in un secondo step verranno compensate le emissioni residue tramite l’acquisto di crediti di carbonio certificati e prodotti da pratiche agricole sostenibili.

Avete altri progetti rivolti in particolare ai comuni italiani?

Stiamo sviluppando una gamma di servizi dedicati ai comuni e agli enti pubblici interessati a migliorare le proprie performance ambientali. Siamo in grado di fornire loro un supporto per quanto concerne il GPP (Green Public Procurement)*, come strumento di politica ambientale per favorire lo sviluppo di un mercato di prodotti e servizi a ridotto impatto ambientale, contribuendo, in modo determinante, al raggiungimento degli obiettivi delle principali strategie europee. Il nostro approccio si può descrivere come una sorta di partnership strategica con la quale supportiamo Enti pubblici e attori privati per definire e attuare schemi di collaborazione volontaria per rendere possibile interventi di riduzione delle emissioni di CO2.

http://noicompensiamo.it/

* Ministero dell'Ambiente e della tutela del Territorio e del Mare

La prenotazione dei pasti in azienda

Il sistema PPA, Prenotazione dei Pasti in Azienda, eroga agli utenti un servizio efficiente con un elevato livello qualitativo, perchè è pensato per soddisfare le molteplici necessità di gestione delle attuali mense aziendali. 

La procedura di prenotazione dei pasti di PPA è web-based e per questo davvero facile e veloce perchè si utilizzano i dispositivi di uso frequente come smartphone, tablet o pc, dotati di connessione Internet. Gli accessi sono protetti da user e password e l'utente può effettuare anche più prenotazioni per più giorni. L'azienda inoltre può decidere di dotarsi di totem per la prenotazione dei pasti da cui l'utente stampa uno scontrino da consegnare in mensa.

I vantaggi derivati dall'utilizzo di PPA riguardano molti aspetti legati ai consumi, alla riduzione degli sprechi e all'ottimizzazione dell'uso delle derrate, velocizzando inoltre la produzione. Anche i costi di gestione vengono sensibilmente ridotti proprio grazie a una gestione orientata all'ottimizzazione anche dei tempi degli addetti. Non ultimo il sistema gestisce la parte amministrativa, consentendo il controllo in tempo reale delle fatture dell'azienda incaricata di fornire il servizio di ristorazione.

Il software PPA può gestire più calendari e predisporre menù differenziati in base al turno o all'utente e permettere la rotazione dei menù, la gestione dei piatti fissi, dei piatti del "giorno", oppure gestire gli ospiti o anche i pranzi e i buffet per eventi speciali.

 

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Il software per le cedole librarie: Freebook un mondo di libri

In base agli accordi stabiliti tra le aziende lo scorso marzo sono molteplici i nuovi applicativi software nati dalla partnership tra Progetti e Soluzioni e Acme.  Alcuni moduli software si sono resi necessari da norme cogenti a cui le pubbliche amministrazioni locali dovranno adempiere in tempi stretti, oppure sono agevoli sistemi di gestione dei dati che risolvono con praticità la necessità di ottimizzazione e risparmi. La profonda conoscenza della realtà delle Pubbliche Amministrazioni permette alle due aziende di offrire soluzioni complete, dalle entry level alle più performanti e strutturate, in grado di crescere con le mutate esigenze dei servizi erogati dall’ente a cui sono destinate. In particolare alcuni di questi applicativi hanno avuto una notevole diffusione presso i comuni.

Tra i più richiesti l'applicativo Freebook, il nuovo software per la gestione delle cedole librarie, che consente di rendere più semplice e veloce il lavoro del Comune; sia la gestione sia il controllo del processo sono rapidi e senza errori perché i libri risultano aggregati in kit e i dati anagrafici degli utenti sono per lo più già presenti a sistema. 

In base infatti alla normativa vigente ( D.Lgs. n.297/94) i libri di testo per gli alunni della scuola primaria statale o paritaria sono concessi gratuitamente e la spesa per la fornitura di tali libri è a carico del Comune di residenza degli alunni e il documento necessario per l’acquisto dei libri è la cedola libraria.

Con Frebook è più semplice, il genitore che deve prenotare i libri per i propri figli effettua l’accesso a Freebook su Internet da pagine Web dedicate e protette da user e password. Quindi inserisce il proprio codice fiscale per accedere alle liste di libri abbinate alle classi e ai propri figli e conferma la prenotazione, scegliendo dalla lista  dei negozianti abilitati, quello più vicino presso cui ordinarli e successivamente ritirarli. 

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Autunno-inverno 2018: la stagione di pagoPA e pagaonline PA di Laura Vergani

Crediamo proprio che questo autunno appena iniziato sia la stagione per la definitiva affermazione di pagoPA. Il sistema, lanciato nel 2013 dall’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID), ha visto infatti in questo 2018 una fortissima accelerazione in termini di adozione da parte delle Pubbliche Amministrazioni. Sono i numeri a raccontarcelo: hanno aderito il 73% dei soggetti pubblici sui cui ricade l’obbligo, pari a circa 17.000 enti creditori e ben 431 Prestatori di Servizi di Pagamento differenti, mentre, relativamente alle transazioni, queste sono aumentate del 200% rispetto allo scorso 2017. Con quali impatti sul Paese? Sulla carta, sono tantissimi i benefici sia per i cittadini, sia per la stessa PA. Per i cittadini, la possibilità di scegliere lo strumento di pagamento preferito, sia esso digitale o tradizionale, risparmi di tempo, riduzione di errori relativi a importi e causali, e trasparenza nelle commissioni. Per la PA? Rendicontazione e riconciliazioni facilitate o automatizzate, riduzione dei costi per la gestione delle transazioni, velocità di riscossione e minor recupero del credito.

Nonostante l’intero ecosistema dei soggetti coinvolti (fornitori, PA locali, PSP, PA centrale) stia compiendo sforzi per traguardare l’obiettivo della piena adozione del sistema entro il prossimo gennaio (data entro la quale non sarà più possibile per le PA ricevere pagamenti dovuti, al di fuori di pagoPA), il numero delle transazioni a oggi realizzate è molto basso, se rapportato alle Amministrazioni attive. Perché? Cosa blocca i Comuni nell’aprire al sistema pagoPA tutte le proprie entrate? Come facilitare non solo l’adesione, ma un utilizzo costante e continuativo del sistema da parte della PA? Sono alcune delle domande che ci siamo posti in Progetti e Soluzioni e il cui tentativo di trovare risposte, ci ha portati a individuare un modello per supportare i comuni nella transizione a pagoPA e una soluzione, pagaonline PA, di facile utilizzo sia per i cittadini, sia per le amministrazioni.

pagaonline PA è una soluzione web based di Progetti e Soluzioni che consiste in un front end per il pagamento da parte dei cittadini e in un back office per la gestione del ciclo di vita del pagamento da parte degli operatori comunali, con la gestione del processo del pagamento dal riconoscimento delle posizioni debitorie alla rendicontazione. È stato disegnato per avere il minor impatto organizzativo possibile sull’ente che desidera utilizzare la nostra soluzione per gestire i pagamenti da parte dei cittadini e delle imprese. Consente infatti la digitalizzazione dell’esclusivo pagamento, anche in presenza di un processo interamente tradizionale. Laddove invece viene introdotto in una realtà già digitale, è pensato per integrarsi facilmente con gli applicativi informatici che generano le posizioni debitorie dei servizi. Ci siamo resi conto però, che oltre ad avere una soluzione flessibile, user friendly, facile e intuitiva per i diversi soggetti coinvolti (stakeholder e comune), gli enti hanno necessità di essere supportati nel processo di adozione della soluzione, fino a quando il sistema non entra perfettamente a regime. Abbiamo quindi definito un modello di accompagnamento che parte dal supporto nel censimento dei servizi, passa per il coinvolgimento dei diversi settori dell’ente, dei fornitori dei software già presenti nel comune, e arriva a supportare il comune nella comunicazione ai target di cittadinanza coinvolta e nel risolvere e trovare risposta agli innumerevoli dubbi e necessità informative che emergono pian piano che avviene il dispiegamento della soluzione su tutte le entrate del comune. Crediamo nel valore della conoscenza acquisita tramite esperienza e nello scambio di buone pratiche per agevolare i percorsi di innovazione negli enti. Per questo, abbiamo deciso di strutturare una community on line aperta ai clienti di Progetti e Soluzioni nella quale confrontarsi e trovare risposte ai mille dubbi e domande che assalgono chi si accinge a introdurre il cambiamento all’interno della propria organizzazione. Questo approccio consulenziale sta portando i risultati sperati: enti che affrontano il percorso di attivazione dei servizi su pagoPA con minore diffidenza, in tempi ridotti e con cittadini informati e preparati al cambiamento.

 

Verso la digitalizzazione a 360 gradi - l'accordo Progetti e Soluzioni e Acme Italia

Lo scorso 31 marzo Progetti e Soluzioni e Acme Italia hanno stilato un accordo di collaborazione in virtù del quale le due aziende opereranno in sinergia per offrire alla Pubblica Amministrazione soluzioni digitalizzate complete, agendo in modo complementare. In base agli accordi infatti ogni azienda beneficerà delle competenze maturate dall’altra nel corso degli anni: Acme potrà dunque proporre ai propri clienti la piattaforma EasyBridge sviluppata da Progetti e Soluzioni per l’accesso al Nodo dei Pagamenti di AgID (PagoPA) in accordo con gli adempimenti di legge, mentre Progetti e Soluzioni offrirà ai Comuni e alle Società di Ristorazione il Service in collaborazione con Acme; Service che comprende, tra l’altro, la stampa e la postalizzazione degli avvisi di pagamento ai cittadini, il servizio di call center per le famiglie, la produzione e l’invio di solleciti.

Gli Amministratori delle due aziende hanno così risposto:

Stefano Bonasegale - Progetti e Soluzioni - Da cosa è nata l’idea di una collaborazione tra le due aziende?

La forte spinta innovativa promossa dall’Unione Europea rivolta alla digitalizzazione della Pubblica Amministrazione ha comportato da parte di Progetti e Soluzioni la consapevolezza di dover fronteggiare delle sfide notevoli sostenibili e superabili attraverso alleanze e accordi; una volontà di digitalizzazione supportata dai nostri Enti Governativi per la cui realizzazione occorrono notevole capacità di sviluppo, velocità nelle risposte e ingenti investimenti. La partnership con altre aziende consente di fare rete, di unire gli sforzi, di sfruttare specializzazioni e peculiarità, maturando inoltre la capacità di condividere gli investimenti, ammortizzandoli su di una base clienti più ampia. Così le due aziende, solidali nello sforzo innovativo, offrono in modo congiunto la digitalizzazione ai propri clienti a tutti i livelli e ad ampio raggio.

Che vantaggio porterà a Progetti e Soluzioni questa collaborazione?

Sicuramente dalla partnership otterremo l’ampliamento della gamma delle proposte, una gamma varia di servizi estrememanente veloci e flessibili, che si affiancano a una fabbrica del software composta da ingegneria ad alto livello caratterizzata da stabilità e sicurezza dei dati. Saremo in grado di soddisfare le esigenze di Comuni di grandi dimensioni tanto quanto quelle di Comuni con un numero di abitanti più contenuto tale da richiedere procedure più snelle e veloci e tempi rapidi di intervento.

 Claudio Rubino - Acme Italia - Come vede questo accordo, si ritiene soddisfatto degli obiettivi raggiunti?

Le due società sono sostanzialmente complementari. I nostri punti di forza sono sempre stati l’assistenza ed il servizio post vendita in tutte le sue sfaccettature. Poterli svolgere anche per gli impianti di Progetti e Soluzioni, oltre a completare l’offerta del nostro partner, ci consentirà di migliorare ulteriormente il servizio grazie a significative economie di scala che certamente avranno positive ricadute sui nostri clienti finali.

Come beneficeranno di questo accordo i clienti di Acme?

I clienti Acme potranno disporre di una più ampia gamma di canali di pagamento; oltre all’accesso alla piattaforma EasyBridge, necessaria per il rispetto delle nuove normative, penso alla possibilità di effettuare pagamenti anche presso la grande distribuzione, al raddoppio della disponibilità di ATM grazie agli accordi esistenti tra Progetti e Soluzioni e Banca Intesa ed all’accesso al know-how di Progetti e Soluzioni in materia di tecnologie mobili.

 

Progetti e Soluzioni e il Service ai clienti

Progetti e Soluzioni offre ai propri clienti, per il proprio applicativo per la ristorazione scolastica School ESuite, i servizi di gestione e importazione data base, stampa e postalizzazione degli avvisi di pagamento ai cittadini, il servizio di call center per le famiglie, la produzione e l’invio di solleciti, la produzione dei file di scambio richiesti dall’INPS, e altro ancora. 

In molti casi nei quali in seguito alla fornitura di sistemi per la ristorazione scolastica sia necessario gestire la comunicazione nelle molte forme possibili, dalla iscrizione online ai servizi, la prenotazione dei pasti, l’invio dei saldi e dei contenziosi, fino al pagamento e ai solleciti, Progetti e Soluzioni offre una gestione efficace e sicura.

L’azienda governa infatti tutto il processo di comunicazione, dal formato cartaceo, alla emai o sms con il cittadino, in termini sia di comunicazione vera e propria che di sollecito di pagamento o di invio del riepilogo dei pagamenti effettuati. Qualunque comunicazione nelle varie forme viene gestita in outsourcing tramite Progetti e Soluzioni, così l’azienda di ristorazione può garantire una corretta amministrazione della refezione scolastica nel completo rispetto della privacy, senza alcun problema dal punto di vista della sicurezza dei dati, perchè affiancata dalla stessa azienda che ne ha informatizzato il processo.

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Smart City hic et nunc - Corsico: un Comune all’avanguardia

Intervista con il Dottor Marco Papa - Dirigente Settore Sviluppo di Comunità - Responsabile della Trasparenza 

Oggi i comuni operano a tutti gli effetti come vere e proprie aziende capaci di ragionare in termini di fatturato, di bilancio, di riduzione degli insoluti, per garantire il benessere del Comune e della comunità di riferimento, facendo proprie le forti indicazioni della Comunità Europea localizzate nella realtà italiana che le coniuga con le proprie aspirazioni e necessità specifiche. Alcuni Comuni sono più pronti di altri, ma per la capacità oramai consolidata di fare rete, le competenze e le scelte si moltiplicano e si propagano a macchia dolio, accogliendo le nuove istanze e le nuove sfide.

Da diversi anni capace interprete delle tendenze tecnologiche orientate allAgenda Digitale di scelta e consistenza europee, il Comune di Corsico è un Comune innovatore per tendenza e pregresso; da diversi anni ha infatti digitalizzato i servizi erogati alla cittadinanza, in particolare relativamente ai Servizi a Domanda Individuale, modificando progressivamente la fisionomia e la modalità di erogazione del servizio per facilitare sia la fruizione da parte dei cittadini, sia il lavoro del proprio organico di addetti al servizio, dal personale ausiliario agli impiegati comunali. Riducendo inoltre la consistenza degli insoluti.

Il passaggio a scelte tecnologicamente sempre più attuali hanno reso il Comune di Corsico il Comune innovatore di oggi, primo Comune in Italia a partire con Progetti e Soluzioni come Partner Tecnologico e a collegarsi con EasyBridge al Nodo dei Pagamenti di AgID.

Il Dottor Marco Papa Dirigente del Settore Sviluppo di Comunità, del Comune di Corsico ha sempre operato in direzione della crescita digitale ritenendo lottica Smart City lopportunità irrinunciabile per il suo Comune. Trovando inoltre nella modalità digitale una forma di controllo anche dal punto di vista di regolarità delle transazioni di pagamento, per ottenere facilmente rendicontazione e riconciliazione.

Dottor Papa, quali sono state le maggiori difficoltà che ha dovuto superare?

Partivamo da una situazione con forti criticità. Avevamo una media annua di insolventi di circa il 12%. Voi direte: “ma che c’entra quanti sono gli insolventi con un sistema di pagamento?”. Provo a spiegarvelo, perché in qualche modo a distanza di un anno si è dimostrato. L'amministrazione comunale mi affidò a gennaio del 2016 questa problematica. Si doveva intervenire per aggredire quel dato. L’idea era che quel dato comprendesse sicuramente famiglie in difficoltà. Ma altrettanto sicuramente era anche composto da qualcuno che se ne approfittava e da qualcun altro che era in difficoltà col sistema di pagamento. Partivo anche da un’ipotesi connessa a tante esperienze personali. A quanti è capitato di dimenticarsi di andare in posta o in tesoreria a pagare il MAV per i servizi scolastici, trovandosi poi a pagare cifre che non erano più solo il costo mensile, ma anche il costo di due o tre mensilità?

A quel punto l’amministrazione decise di adottare misure drastiche di non erogazione del servizio per gli appartenenti al secondo gruppo (gli approfittatori), mentre per il primo (quelli in difficoltà) ha attivato i servizi sociali e le misure di esonero nel caso di problematicità accertata. Per quanto riguarda il terzo gruppo (i non pagatori “indotti” dal mezzo - ma comunque non giustificati) ho pensato che un sistema più amichevole potesse costituire una spinta “gentile” verso la regolarità nei pagamenti e un incentivo a non sbagliare.

Le difficoltà sono quelle connesse con l’introduzione di un cambiamento all’interno di un meccanismo ormai routinario. Si veniva dal pagamento dei servizi con i MAV e l’introduzione del nuovo sistema ha generato preoccupazioni sul lato sia organizzativo che nei confronti dell’utenza. Così siamo partiti in due tempi, all'inizio dell’anno scolastico con il sistema della ricarica presso sportelli del circuito Paytipper e con tre istituti Bancari. A parte qualche difficoltà col circuito bancario ( diciamo non “tecniche”, ma piuttosto di comunicazione interna ad esso) il problema è che sul territorio hanno aderito al sistema pochissimi operatori cosicché le famiglie hanno avuto poca libertà di scelta. Successivamente, ad aprile abbiamo introdotto anche la finestra del Nodo dei pagamenti PagoPa che ancora non ha al suo interno un gran numero di aderenti. All'interno dell’amministrazione abbiamo avuto il pieno sostegno del Sindaco Filippo Errante che è stato sempre pronto a “dare il La” sull'intero processo. Oltre a ciò anche la struttura, in primis la nostra Patrizia Avena e le nostre collaboratrici dell’ufficio educazione insieme alla PO Salvatore Beccaccini, ha ampiamente condiviso e accompagnato il processo.

Un’altra difficoltà, normale ma che deve essere costantemente monitorata per un suo miglioramento, è la connessione tra i cambiamenti, anche micro, del software e i nostri uffici. Sarebbe molto importante concordare ogni passo per evitare poi sorprese rispetto alla gestione quotidiana dei diversi output, nella fattispecie tutte le fasi di controllo del processo.

I cittadini hanno reagito positivamente all'innovazione?

Abbiamo lavorato con loro fin dall’inizio attraverso la collaborazione con le scuole per la parte della comunicazione del cambiamento che è avvenuta sistematicamente anche attraverso il sito istituzionale e gli altri mezzi di comunicazione, non ultimi gli avvisi consegnati agli scolari per le famiglie.

Oltre a ciò abbiamo organizzato una assemblea generale per spiegare il nuovo procedimento accompagnata dalla consegna di linee guida molto dettagliate. Inoltre, l’ufficio rette è sempre stato assolutamente a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Mi sento di dire che, al netto di "sfridi" fisiologici, il nuovo sistema a oggi è stato valutato positivamente dai cittadini. Nella quotidianità abbiamo compreso alcuni limiti che potranno col tempo essere affrontati. Ad esempio, la non possibilità di pagare con bonifico. Oppure, il problema delle commissioni bancarie a carico dei cittadini. Questo fa sì che a oggi, visto che con PagopA si pagano commissioni crescenti a ricariche crescenti, circa due terzi degli utenti preferiscono pagare ancora col sistema pre PagoPA (abbiamo, peraltro, registrato ancora la resistenza a usare la Carta di Credito).

Un altro indicatore positivo è che il nuovo sistema ha contribuito sensibilmente a ridurre gli insoluti nei pagamenti: infatti, tra le altre cose avere eliminato il cartaceo e il gesto fisico di recarsi allo sportello della tesoreria ha portato a un insoluto che oscilla tra il 4 e il 5%. Quindi confermando le ipotesi presentate nella prima risposta.

In sostanza mi sento di dire che un buon approccio prevede la costante disponibilità all’ascolto dei problemi che pongono i cittadini (anche con un help desk telefonico) e anche un supporto per coloro che vivono ancora il digital divide. In questo senso abbiamo messo a disposizione PC e operatori per accompagnare chi era in difficoltà.

Quali passi principali suggerisce ai colleghi dei Comuni italiani per accelerare il collegamento al Nodo dei Pagamenti?

Non ci siano ostacoli nell’accedere al Nodo. Garantito che abbiamo trovato un sostanziale supporto dal nostro Partner Tecnologico, non vedo quali possano essere i motivi per non partire. Naturalmente, a parte alcune resistenze di carattere “culturale” il cui superamento sarà fonte di soddisfazione.

Si ritiene soddisfatto dei raggiungimenti di oggi?

Sì, viviamo sempre con una certa ansia quando cerchiamo i report per la rendicontazione, ma poi abbiamo verificato che i problemi si possono sempre risolvere. Speriamo che ciò continui così.

E quali altre scelte importanti in ottica Smart City intende affrontare nel prossimo futuro?

Vorremmo proseguire con l’incremento dei servizi online nell’ambito del Piano Triennale: incrementare le iscrizioni, le domande, le istanze, i pagamenti che i cittadini possono fare nei confronti dell’Ente Locale.

EasyBridge, la via più semplice di collegarsi a PagoPA, il Nodo dei pagamenti di AgID

EasyBridge, tra i più recenti sistemi software sviluppati da Progetti e Soluzioni, é stato pensato per consentire il collegamento con il Nodo dei Pagamenti pagoPA di AgID e la Pubblica Amministrazione.

Sempre secondo la normativa è infatti possibile scegliere un Partner Tecnologico in grado di colmare il "gap" tra l'amministrazione del Comune e il Nodo dei Pagamenti per garantire la ricezione e la gestione dei normali flussi dei pagamenti provenienti dai cittadini, in una modalità che rispecchi la sicurezza e laffidabilità dei dati offerta dal Nodo. EasyBridge é a tutti gli effetti una struttura di grande portata che elabora, raccoglie e convoglia le informazioni tra il Nodo e l'amministrazione degli Enti Creditori, l'Ufficio Tributi e l'Ufficio Economato dei Comuni.

EasyBridge é il risultato di un attento esame mirato a consentire alla Pubblica Amministrazione un dialogo bidirezionale con il Nodo e i cittadini che devono effettuare dei pagamenti di varia natura verso la PA; sicuramente tra i più importanti vantaggi che EasyBridge garantisce è il forte risparmio a livello di investimenti hardware e software e di risorse umane, il rispetto delle norme e l'attivazione in tempi brevi.

Per ulteriori informazioni richiedere la documentazione dettagliata o scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Nuovo IO, Iscrizione Online ai Servizi per la scuola? Facile, un gioco da ragazzi.


La nuova versione di IO, il modo più semplice di iscriversi ai servizi per la scuola, semplifica e rende più efficace la gestione delle iscrizioni perché consente di disporre di informazioni immediatamente fruibili, aggregabili e stampabili. Inoltre é per i genitori una guida semplice e sicura per l’inserimento dei dati dal proprio PC, in osservanza alla Legge sulla Privacy.
L’applicativo IO gestisce tutte le tipologie di servizi scolastici, i nidi, la mensa scolastica, il trasporto con bus, il pre e il post scuola, i centri estivi, la biblioteca e ogni altro servizio fornito dal Comune. La peculiarità di ogni servizio viene gestita e soddisfatta da IO.

L’iscrizione ai servizi é facile e immediata La sequenza logica delle videate guida il genitore al completamento dei campi obbligatori, coadiuvandolo nel suo compito. L’accesso all’iscrizione Online avviene dal portale SpazioScuola Web, in cui i genitori trovano tutte le informazioni che riguardano la frequenza, i saldi, i pasti consumati dai propri figli e l’eventuale segnalazione di un contenzioso. Accedono quindi all’applicativo Iscrizione Online che compilano con facilità, inserendo i propri dati anagrafici e le altre informazioni richieste nelle pagine successive.

IO Iscrizione Online e EasyBridge I genitori possono collegarsi grazie a EasyBridge al Nodo dei Pagamenti di AgID ed effettuare il pagamento dei servizi online oppure in modalità differita presso un Prestatore di Servizi di Pagamento.

La gestione delle graduatorie Un’altra peculiarità di IO é la gestione delle graduatorie come i nidi o i centri estivi, un modulo apposito consente infatti di configurare il questionario dell’Ente personalizzandolo per gestire le domande di iscrizione sia da back office sia Online, anche contemporaneamente.
Il modulo appuntamenti Online consente di fissare un incontro con i vari uffici del comune, ottimizzando l’impiego delle risorse interne per evitare i picchi di code e offrire un servizio migliore alla cittadinanza.

Il calcolo delle tariffe é automatizzato perché IO é predisposto all’implementazione di algoritmi di calcolo tariffario particolarmente complessi, evitando al Comune qualunque calcolo manuale, così il lavoro del Comune é sempre più agevolato.

La verifica dei dati Finita la fase di acquisizione delle domande, il Comune gestisce la verifica dei dati e l'eventuale modifica dove é in atto una graduatoria con priorità d’accesso che prevede una serie di processi interni gestiti dal Comune, per redigere infine la versione definitiva.

Quali altri collegamenti consente IO Iscrizioni Online IO Iscrizione Online consente il collegamento con l’anagrafe, la protocollazione, la conservazione sostitutiva; é inoltre possibile realizzare il collegamento con l’INPS per verificare in tempo reale la correttezza delle dichiarazioni in merito alle fasce ISEE.

 

 

Sistema Pubblico di Identità Digitale SPID

E’ un obiettivo a breve scadenza quello di AgID, l’Agenzia per l’Italia Digitale per la diffusione di Spid, il sistema che consente di accedere tramite una unica Identità Digitale ai servizi online di tutte le Pubbliche Amministrazioni e delle imprese aderenti. Grazie allo Spid vengono meno le decine di password, chiavi e codici oggi necessari per utilizzare i servizi online di Pa e imprese.
Il sistema Spid assicura la piena protezione dei dati personali, garantisce la tutela della privacy e impedisce la profilazione degli utenti. Il cambiamento é veramente importante e porterà all’inevitale sconfitta di carte e scartoffie e password e chiavi di accesso; é stato presentato in marzo scorso dal Ministro della Pubblica Amministrazione Marianna Madia che ha tra l’altro dichiarato: “Basta con le due effe dell’amministrazione pubblica: basta file e faldoni. Con Spid lavoriamo per una Repubblica matura, perché migliaia di amministrazioni non si muovano più come isole, ma come un corpo unitario che dà servizio ai cittadini, che risponde ai loro bisogni...”
L’identità Spid è costituita da credenziali con caratteristiche differenti in base al livello di sicurezza richiesto per l’accesso. Esistono infatti tre livelli di sicurezza, ognuno dei quali corrisponde a un diverso livello di identità SPID. Il Ministro Madia ha inoltre aggiunto a proposito dello Spid: ”Renderà il paese più semplice, é pensato anche per restituire più tempo alle persone, é un progetto che coniuga l’evoluzione tecnologica alla parola diritti”. Grazie allo spid i cittadini potranno dal proprio pc o da uno smartphone: compilare il 730, cambiare indirizzo di residenza, accedere allo sportello telematico per Imu, Tari e Tasi e molto altro ancora.

La ristorazione scolastica: nutrire i pensieri

L’alimentazione é alla base del processo di crescita fisico e mentale e caratterizza la nostra vita dai primi passi in poi, ecco come una software house può contribuire, fornendo ausili utili a facilitare la somministrazione dei pasti nelle scuole, consentendo il completo controllo, coinvolgendo le famiglie.
Se la domanda ricorrente é “mio figlio ha mangiato oggi?” Un modo interessante per far sì che i genitori partecipino consapevolmente alla vita scolastica e alimentare dei loro figli con strumenti facili e familiari come cellulari, tablet e PC, é costituito dalle App.
Oggi ci sono App pressoché per qualsiasi cosa, se si pensa che negli anni ’80 si fantasticava di ordinare una pizza a domicilio con Internet, con l’imbarazzo di chi sogna ma teme di non riuscire a vivere quel momento, di strada se n’é fatta parecchia.
C’é un’App, MealUp, che viene utilizzata per raccogliere le presenze in ogni classe di una scuola, per segnalare oltre al totale dei presenti in mensa, i pasti in bianco, per segnalare le diete temporanee e le assenze; il solo fatto poi di aver segnalato sull’App la presenza di uno studente porta con sé il curriculum alimentare personale, per diete di durata maggiore o allergie alimentari.
C’é anche SpazioScuola che é l’App per i genitori, il cui scopo é dare una fotografia chiara di tutto quello che concerne il proprio figlio e ciò che fa a scuola. Si visualizzano i servizi di cui ha usufruito, per quante volte e, se si tratta di mensa scolastica, si può sapere anche il menù, se sono state osservate richieste estemporanee di menù in bianco oppure per più serie restrizioni per allergie alimentari. E certamente si può saldare ciò che si vuole se tutto o in parte direttamente dall’App. E’ una mano agli impegni dei genitori perchè spesso entrambi lavorano, e non hanno quindi molto tempo a disposizione per code in banca o in Posta o altrove. Se il Comune decide di offrire l’App a tutti i genitori allora può essere scaricata e utilizzata dalle famiglie per conoscere le assenze da scuola, i riepiloghi dei consumi dei pasti o del bus scolastico o del doposcuola, per verificare il totale da saldare e poi decidere se saldarne in parte o tutto dall’App stessa.
Piùmeal é un’App creata su di una esigenza ben precisa che era quella di utilizzare uno strumento come MealUp, ma nella modalità di prenotazione per classi intere per facilitare la procedura velocizzandone i tempi.

La profonda trasformazione digitale

Secondo le indicazioni di AgID relative all’Agenda Digitale la piattaforma di pagamenti pagoPA o Nodo dei pagamenti è una delle sette iniziative principali individuate nella più ampia Strategia EU2020, che punta alla  crescita inclusiva, intelligente e sostenibile dell’Unione.
L’Agenda Digitale è stata presentata nel maggio 2010, ed è stata sottoscritta da tutti gli Stati membri che si sono impegnati per recepirla e applicarla.
L’agenda digitale é un documento programmatico con il quale l’ente pubblico intende definire il proprio impegno strategico per la promozione dell’economia digitale nel proprio territorio. Lo scopo dell’Agenda Digitale è sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione per favorire l’innovazione, la crescita economica e la competitività.
Parte dell’agenda digitale é riferita alla piattaforma di pagamenti pagoPA o Nodo dei Pagamenti. Com’é stato ampiamente discusso e trattato sappiamo ormai che come lo defisce AgID é un ecosistema di regole, standard e strumenti definiti dall’Agenzia per l’Italia Dgitale e accettati dalla Pubblica amministrazione, dalle Banche, Poste e altri Istituti di Pagamento o Prestatori di Servizi di Pagamento aderenti all’iniziativa.
Tra le molte convenienze derivate dal collegamento al Nodo, la sicurezza e l’affidabilità nei pagamenti, la flessibilità e la trasparenza, la riduzione dei costi e la digitalizzazione dei servizi, per citarne solo alcuni.
In realtà oggi pagoPA é una realtà ineludibile che ha cambiato le regole, ma tra i tanti vantaggi che comporta e che sono destinati ad aumentare nel tempo, non lascerei per  ultimo un elemento fondamentale per la nostra sopravvivenza futura, la sostenibilità.
Uno degli aspetti che caratterizzano l’anno 2016 é l’importante scadenza che porterà i Comuni italiani ad aderire al Nodo dei pagamenti SPC - pagoPA di AgID perché qualunque pagamento verso la pubblica amministrazione passi attraverso questa piattaforma; per questo Progetti e Soluzioni ha deciso di investire tempo, risorse e tecnologie nello sviluppo di un sistema di collegamento con pagoPA e i Comuni per poter beneficiare dei molti vantaggi che pagoPA offre loro. In effetti occorre una infrastruttura tecnologica per collegarsi al Nodo, tecnologia di cui le banche dispongono, ma di cui invece i Comuni per come sono strutturati non possono disporre. EasyBridge é il nome di questo “ponte” che collega più realtà altrimenti non in relazione, una via semplice per mettere in comunicazione cittadini, istituti di pagamento e Pubbliche Amministrazioni.

Stefano Bonasegale

In che modo un istituto di pagamento come PayTipper facilita l’integrazione al Nodo pagoPA?

Abbiamo chiesto a Davide Bordin Responsabile Divisione Pagamenti di PayTipper: In che modo un istituto di pagamento come PayTipper facilita l'integrazione al Nodo pagoPA?

"PayTipper è stato il primo Istituto di Pagamento ad aver aderito ad AgID già nel 2013 a essere autorizzato a erogare il servizio di pagamento per pagoPA. A ottobre 2015 PayTipper è stato abilitato da AgID a operare con il ruolo di Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP), in modo da consentire ai cittadini di pagare tutti i servizi della Pubblica Amministrazione tramite i propri canali.

Nello specifico, operiamo attraverso due canali già consolidati: la rete fisica, attualmente costituita da oltre 2000 esercenti convenzionati sul territorio italiano (come ad esempio poste private, edicole, bar e tabaccai) e il canale online PagaComodo, un portale Web che consente al cittadino di effettuare pagamenti da un qualsiasi dispositivo. Attualmente attraverso questi canali, PayTipper offre il servizio di pagamento Bollettini, Mav e Rav. Con l'attivazione del Nodo pagoPA amplieremo la rosa dei servizi al pubblico aggiungendo tutti i pagamenti a favore delle PA."

L’art. 5 del Codice e il Nodo dei pagamenti elettronici verso la Pubblica Amministrazione

Abbiamo chiesto a Maurizio Piazza, Consulente ICT per la Pubblica Amministrazione: Entro la fine dell'anno le PA hanno aderito al Nodo Dei Pagamenti SPC, presentato un piano di attivazione e a fine 2016 attiveranno il servizio, in termini operativi, quali criticità si aspetta?

"Tutte le Pubbliche Amministrazioni sono tenute ad aderire al Sistema di pagamenti elettronici a favore delle PA [...] in qualità di enti creditori per gli incassi di propria competenza". Questa frase, tratta dalla Nota riepilogativa di AGID sintetizza il nuovo obbligo che coinvolge tutte le Pubbliche Amministrazioni Locali, Comuni, Unioni di Comuni, Comunità montane, Enti territoriali, Regioni oltre naturalmente a tutta la Pubblica Amministrazione Centrale.
I termini e le modalità per l'adesione a PagoPA e la connessione al Nodo dei pagamenti - SPC possono essere viste come "la punta dell'iceberg", l'elemento visibile ed evidente di un processo e di un sistema ben più ampio.
Nel caso dei pagamenti elettronici, questo iceberg, vede la sua prima comparsa nei piani di eGovernment, all'inizio degli anni 2000, con l'esplicita definizione nel Livello 4 di interazione della possibilità di "Esecuzione online dell'intera procedura (incluso pagamento)". Certo, in quel caso era sostanzialmente un metodo per valutare la tipologia e la qualità dei servizi erogati dalle Amministrazioni, ma, con l'emanazione del Codice dell'Amministrazione Digitale, entrato in vigore il primo gennaio 2006, la punta di questo "iceberg" avrebbe dovuto farci presumere un corpo sommerso che si sarebbe inevitabilmente ampliato (Art. 5 - Effettuazione dei pagamenti con modalità informatiche).
È pur vero che nella sua prima stesura l'art. 5 si rivolgeva alle Pubbliche Amministrazioni Centrali che, a decorrere dal 30 giugno 2007, dovevano consentire "l'effettuazione dei pagamenti ad esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti, con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione".
Ma nel dicembre 2010, il D. Leg. n. 235 con le sue rilevanti modifiche al Codice (tanto da definirlo correntemente un nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale), tale diritto dei cittadini e delle imprese è stato esteso a tutta la Pubblica Amministrazione e, con l'introduzione de i commi 2 e 3, ha delineato il primo nucleo di quello che sarebbe diventato il sistema attuale dei pagamenti elettronici.
Il sistema che prende corpo e si palesa per i suoi effetti di sistema (futuri allora, ma oggi di stretta attualità) con l'art. 15 del Decreto-Legge 18 ottobre 2012, n. 179 "Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese", convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 ed entrato in vigore il 20/10/2012, che ha sostituito integralmente l'art. 5 del Codice, disponendo con la lettera a) del comma 1, la pubblicazione su tutti i siti delle Pubbliche Amministrazione i codici del conto corrente bancario (IBAN) e del conto corrente postale per poter effettuare pagamenti tramite bonifico (bancario o postale) o bollettino postale, nonché "i codici identificativi del pagamento da indicare obbligatoriamente per il versamento".
Ma soprattutto introducendo, con la lettera b) del medesimo comma, che le Pubbliche Amministrazioni "si avvalgono di prestatori di servizi di pagamento [...] per consentire ai privati di effettuare i pagamenti in loro favore attraverso l'utilizzo di carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l'addebito in conto corrente, indicando sempre le condizioni, anche economiche, per il loro utilizzo. Il prestatore dei servizi di pagamento, che riceve l'importo dell'operazione di pagamento, effettua il riversamento dell'importo trasferito al tesoriere dell'ente, registrando in apposito sistema informatico, a disposizione dell'amministrazione, il pagamento eseguito, i codici identificativi del pagamento medesimo, nonché' i codici IBAN identificativi dell'utenza bancaria ovvero dell'imputazione del versamento in Tesoreria."
Ma come realizzare tutto questo? Con quanto disposto dal comma 2-bis. dell'art. 81 del Codice ove si stabilisce che "Al fine di dare attuazione a quanto disposto dall'articolo 5 DigitPA [oggi AGID, nrd], mette a disposizione, attraverso il Sistema pubblico di connettività, una piattaforma tecnologica per l'interconnessione e l'interoperabilità tra le Pubbliche Amministrazioni e i prestatori di servizi di pagamento abilitati [...]".
Ecco, l'iceberg è pienamente formato anche se per sua natura sommerso e, forse per questo, ampiamente sottovalutato se non del tutto ignorato. Inoltre, sempre per analogia, si dovrebbe considerare l'effetto e il "pericolo delle correnti" che, nel nostro caso, sono rappresentate dai frequenti cambiamenti normativi e regolamentari. È da sottolineare infatti che l'art. 5 del Codice ha subito ben cinque aggiornamenti dalla sua completa riformulazione del 2012 e l'ultimo è entrato in vigore il 29 gennaio di quest'anno dopo che il precedente era vigente solo dal primo giorno dello stesso mese.
In conclusione, come dice AgID, il sistema PagoPA permette a cittadini e imprese di scegliere il prestatore del servizio di pagamento, gli strumenti di pagamento, il canale tecnologico preferito e di conoscere preventivamente i costi massimi dell'operazione da effettuare. Ma soprattutto permette di avere garanzia della correttezza dell'importo da pagare ed ottenere immediatamente una ricevuta con valore liberatorio.
Quindi, per cittadini e imprese l'introduzione del sistema PagoPA è la conclusione, si spera felice, di un percorso di semplificazione, trasparenza e certezza di rapporti nei confronti della Pubblica Amministrazione
Ma AgID aggiunge: il sistema permette alle Pubbliche Amministrazioni di velocizzare la riscossione degli incassi, ottenendone l'esito in tempo reale e potendo effettuare la relativa riconciliazione in modo certo e automatico, oltre che ridurre i costi e ottimizzare i tempi di sviluppo delle nuove applicazioni online ed eliminare la necessità di stipulare specifici accordi con i prestatori di servizi di riscossione.
Un insieme di obiettivi rilevanti e fortemente attesi dalle Pubbliche Amministrazioni, in particolare quelle locali, per le quali inizia però un importante cammino di riorganizzazione dei sistemi e delle procedure interne oltre che delle tecnologie da utilizzare per interoperare con il "sistema dei pagamenti". Ciò comporta una chiara individuazione delle azioni da compiere, valutando criticità e zone grigie, per poter effettivamente usufruire di benefici attesi dal nuovo sistema.

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