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2010-07-23

La Carta Regionale dei Servizi utilizzata come Voucher Sociale Elettronico

La Carta Regionale dei Servizi utilizzata come Voucher Sociale Elettronico.

È questo uno degli ultimi prodotti WEB sviluppato da Progetti e Soluzioni e fornito dalla società partner, RistoChef Spa, attraverso la propria Divisione Welfare, leader nazionale nella fornitura di Titoli Sociali destinati al sostegno dei Cittadini.

Abbiamo chiesto al Dr. Emanuele Cipriani, Direttore di ALLRight Divisione Welfare di RistoChef Spa, di illustrare il servizio reso attraverso la soluzione CRSVoucher.

Come è nata l’idea di utilizzare la CRS come Voucher Sociale?

Grazie ad un’esperienza pluriennale maturata in tutta Italia nella gestione di numerosi progetti destinati ad una corretta finalizzazione dei contributi pubblici (attraverso la fornitura di Voucher Sociali in formato cartaceo ed in formato elettronico), ci siamo resi conto che il Voucher Elettronico possiede tutte le caratteristiche richieste dagli Enti Locali per gestire i processi di voucherizzazione della spesa sociale. Queste caratteristiche, associate all’affidabilità e alla facilità di utilizzo di una carta già in possesso dei Cittadini lombardi, hanno permesso di creare una soluzione, CRSVoucher, che sta riscuotendo ampio successo tra le Amministrazioni locali.

Quali sono le caratteristiche del Voucher Elettronico a cui accennava ed in particolare quelle della soluzione CRSVoucher?

La caratteristica principale è la dematerializzazione dell’intero ciclo di erogazione, utilizzazione, monitoraggio e rendicontazione dei Voucher. Grazie a CRSVoucher, infatti, l’Amministrazione può caricare i Voucher o i contributi economici sulla CRS, consentendo ai Beneficiari di utilizzarla come Voucher Sociale Elettronico a scalare presso una Rete di Punti di Servizio Accreditati (supermercati, farmacie, cartolibrerie, cooperative sociali, asili nido, strutture assistenziali, centri socio-educativi, ecc…).

Grazie alla piattaforma Web CRSVoucher, l’Ente registra e traccia tutte le transazioni effettuate dai Beneficiari con la propria Carta, ottenendo sia un reale controllo della spesa pubblica, grazie alla riduzione degli oneri gestionali ed amministrativi ed alla rendicontazione analitica degli eventi di spesa, sia l’eliminazione di utilizzazioni improprie dei contributi economici, assicurando così una corretta finalizzazione dei piani di assistenza.

Infine, grazie al pagamento a consuntivo, l’Ente paga unicamente i prodotti o i servizi effettivamente acquistati dai Beneficiari, senza anticipazioni di cassa e con enormi risparmi rispetto alle erogazioni in denaro o tramite voucher cartacei.

Ci vuole segnalare alcuni esempi di Amministrazioni virtuose che hanno adottato la soluzione CRSVoucher?

Ne cito due. Il Comune di Seregno, prima Amministrazione ad adottare CRSVoucher e per questo motivo premiato nell’ambito della VI edizione del Premio E-GOV (Stimoli per una pubblica amministrazione del futuro), organizzato dal Gruppo Maggioli e tenutosi a Rimini il 15 giugno 2010. Il secondo è il Comune di Vimodrone che, dopo aver adottato la soluzione CRSVoucher per gestire l’erogazione dei contributi economici a favore dei cittadini (consentendo l’acquisto di prodotti di prima necessità presso supermercati, farmacie e cartolibrerie), ha esteso CRSVoucher anche al Servizio di Assistenza Domiciliare. In questo caso, la CRS degli Assistiti funge da Voucher domiciliare elettronico, consentendo l’utilizzo a scalare delle ore previste dal PAI, oltre a permettere la registrazione degli orari di ingresso e uscita degli operatori, la registrazione delle prestazioni erogate e il monitoraggio via web da parte dell’Ente di tutti i servizi prestati dalle Cooperative accreditate.


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