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PayConnect progetto di studio

Contestualizzazione degli obiettivi e verificabilità quantitativa La forte spinta conferita da AgID alla diffusione dei Pagamenti Digitali nell’ambito delle Pubblica Amministrazione per i contribuenti, sta creando nuovi spazi sul mercato per player specializzati. L’obiettivo di AgID è la diffusione su larga scala dei Pagamenti Digitali  per il pagamento dei tributi e di altre somme dovute agli Enti della Pubblica Amministrazione per Servizi scolastici, TARI, Occupazione suolo pubblico, multe, ecc.

Le caratteristiche di questo nuovo mercato sono dominate da molti elementi di variabilità legati al contesto normativo in continua evoluzione, alla parziale conoscenza dei fattori competitivi della Piattaforma Pagamenti adeguati alla crescita aziendale, alla evoluzione tecnologica implicata nella realizzazione della Piattaforma Pagamenti.
Questo contesto ha suggerito di impostare il progetto Payconnect con una metodologia Lean, con sequenze di ipotesi verificabili da misurazioni di indicatori. Questo approccio è infatti adatto ad ambiti dove gli elementi di incertezza e variabilità superano quelli consolidati e rendono non più applicabili i processi classici di management basati su previsioni e pianificazioni a lungo termine. È invece fondamentale sperimentare e apprendere dal campo cosa abbia valore dal punto di vista del mercato.
Occorre inoltre considerare che due anni, necessari per studiare, progettare e realizzare la piattaforma, sono un lasso di tempo lungo rispetto all’evoluzione del mercato e l’evoluzione normativa.
Per questo motivo è stato adottato un approccio che ha dato importanza alla sperimentazione e alla misura dei dati sperimentali. È stato quindi fondamentale nel corso del progetto, individuare enti PA disponibili ad essere coinvolti anche nella fase pilota, durante la quale la piattaforma complessiva è stato oggetto del susseguirsi di ampliamenti e dei miglioramenti previsti dal progetto.
Particolare attenzione è stata riservata al Comune di Lecce, che fino dalla fase del progetto preliminare si è reso disponibile all’analisi dei processi che generano le posizioni debitorie, con l’evidenziazione del passaggio AS IS a TO BE. Tuttavia nelle fasi successive di coinvolgimento nella sperimentazione, avvicendamenti organizzativi interni al Comune, hanno rallentato l’applicazione della piattaforma sulla piattaforma. In considerazione della intrinseca portata a livello nazionale del progetto, è stato naturale allargare la sperimentazione su diversi soggetti PA del territorio italiano, grazie anche al progressivo crescere dell’attenzione sugli Enti determinata dalla pressione normativa di AgiD.
La raccolta di dati sperimentali allargata ha consentito quindi di elaborare valutazioni sui processi di pagamento, con particolare attenzione allo studio dei comportamenti e delle preferenze dei cittadini effettuato con tecniche Big Data Analytics identificate nelle attività di Ricerca Industriale. L’analisi è stata condotta su tutto il territorio italiano con più enti, dai quali ricavare dati sperimentali da utilizzare come fonte di informazioni per lo sviluppo della piattaforma coerente con le più attuali metodologie di Data Driven Strategy e Mimimum Viable Product (MVP).

Metodo Lean - I processi di innovation hanno una componente elevata di Exploration con esiti difficilmente prevedibili, per questo si utilizzano modelli di sviluppo Agile caratterizzati da numerosi cicli iterativi, incrementali, sperimentali e adattivi, si trattta di un modello che prevede di sperimentare i comportamenti degli utilizzatori  per correggere gli errori basati su ipotesi falsificabili definite all'inizio e sostituirle con altre basate sui risultati della sperimentazione. I principi Lean sono stati applicati al progetto Payconnect che si articola in questi item:

1) Payconnect ha l'obiettivo di studiare un nuovo prodotto, o una famiglia di prodotti e servizi in condizioni di estrema incertezza;

2) la sperimentazione è la forma di gestione tarata sul contesto di incertezza e basata sull'innovazione per una sicurezza di crescita futura;

3) Fondamentale è l'apprendimento finalizzato alla creazione di un modello di prodotto/servizio con cicli di esperimenti per verificare la visione del prodotto in relazione al modello di business

4) Le attività sono la trasformazione di idee in prodotti, per misurare le reazioni del mercato e degli utenti finali e capire se continuare o svoltare.

5) Misurare i progressi fatti, fissare milestones, definire priorità.

Certificazioni

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